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  Aldo
Bernardini a Pordenone, ottobre 1998 A vent'anni ho preso il virus del cinema e, dopo aver chiuso in un cassetto la laurea in giurisprudenza, sono diventato prima un critico e poi uno storico del cinema. In questi ultimi venticinque anni mi sono particolarmente interessato al cinema italiano in generale e al cinema italiano delle origini in particolare.
Al cinema italiano del periodo precedente la prima guerra mondiale (dal 1896 al 1914) ho dedicato anni di ricerca e di studio (v. Bibliografia essenziale), arrivando nel 1996 - completando il lavoro del collega Vittorio Martinelli - a concludere la filmografia ragionata, con soggetti, recensioni e fotografie, di tutta la produzione a soggetto del cinema muto italiano, dal 1905 al 1931 (21 volumi, editi dalla ERI per il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma). Ho poi impostato e diretto per l'ANICA l'Archivio del Cinema italiano (v.), un database in cui per anni sono state raccolte e catalogate in maniera sistematica le informazioni sui film prodotti da società italiane, dalle origini a oggi, proseguendo intanto il lavoro sul cinema muto e delle origini con contributi monografici.
Questo spazio in rete vorrebbe costituire un punto di riferimento permanente al servizio della storia del cinema italiano: per proporre di volta in volta problemi storiografici non risolti, direzioni di ricerca sulle quali qualche visitatore potrebbe fornire utili contributi, indicazioni su possibili nuove fonti da esplorare; ma potrebbe anche essere solo un'occasione utile per confrontare pareri, idee ed esperienze con colleghi impegnati in Italia e all'estero in ricerche simili, o connesse alle mie.
Potete inviarmi suggerimenti e proposte all'indirizzo aurora@goldnet.it: sarò lietissimo di leggervi e di rispondervi.
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