Premessa
metodologica e obiettivi del Progetto
Dalla letteratura concernente le iniziative finalizzate in
genere alla prevenzione in ambito sanitario, si concorda che
gli strumenti multimediali, se correttamente utilizzati, possono
risultare efficaci per il perseguimento di molteplici obiettivi
educativi.
Essi infatti contribuiscono:
- ad aumentare la coscienza della propria salute;
- ad informare ed approfondire più adeguatamente le
tematiche della salute;
- ad aumentare le conoscenze e le capacità decisionali
al fine di modificare i comportamenti e a provocare cambiamenti
sociali.
Un primo obiettivo, pertanto, del progetto è stato
la produzione di uno strumento multimediale nel quale sono
contenuti dei messaggi scientificamente corretti, ma positivi,
costruiti secondo le indicazioni, i canoni e gli stili della
“comunicazione pubblica” in ambito sanitario,
atti ad offrire da un verso stimoli di riflessione su un problema
percepito come non rilevante almeno in età giovanile,
e a generare, dall’altro, nella donna maggiore attenzione
e controllo al proprio corpo, verificando la comparsa di modificazioni
sospette.
Il progetto è destinato a tutta la popolazione femminile
delle diverse età a partire da circa 18 anni.
Contenuti
Passiamo ora alla descrizione dei contenuti del sussidio e
della loro articolazione.
Prima parte: I fattori di rischio e gli stili
di vita
- Presentazione del tema.
- Rapporto tra i vari fattori di rischio e la possibile comparsa
del tumore al seno.
- Gli stili di vita “sani” possibili nel nostro
ambiente sociale, culturale, ecc..
Parte seconda: Indicazioni per la prevenzione
e la diagnosi precoce. La tecnica dell’autopalpazione.
L’osservazione regolare del proprio seno è un
ottimo strumento di prevenzione del cancro. Per questo motivo
si consiglia di eseguire periodicamente l’autopalpazione,
un’abitudine semplice ma utile; autopalpazione che permette
alla donna di conoscere l’anatomia delle proprie mammelle
e quindi di individuare tempestivamente gli eventuali noduli
duri o di consistenza diversa dal tessuto circostante. Infatti
la conoscenza delle proprie mammelle (che si presentano spesso
nodose e con aree di diversa consistenza) è molto importante
nella diagnosi precoce.
L’autoesame non è però sufficiente ai
fini della diagnosi precoce, ma la sua pratica permette alle
donne di evitare paure inutili quando si riscontrano tumefazioni
che rientrano nella norma. Difatti quasi tutte le diversità
che una donna può notare sono benigne e, pertanto,
deve riferirle al proprio medico senza ansia, lasciando a
lui il compito di risolvere il problema. Avere cura del proprio
corpo in modo semplice e naturale, senza ritualizzare eccessivamente
il momento dell’autoesame, può così diventare
un gesto abituale in grado di ridurre l’ansia e la paura.
Nel contesto di questo progetto è stato realizzato
anche un secondo sussidio, sulla ginnastica riabilitativa,
dopo un intervento di tumore al seno. L’ANDOS ha reso
disponibile un istruttore Isef ed una nostra volontaria che
hanno riprodotto gli esercizi necessari alla riabilitazione,
esercizi che possono essere tranquillamente svolti presso
le proprie pareti domestiche. Le riprese sono state effettuate
nella palestra del Centro Diurno di Lonigo, grazie anche alla
disponibilità del dott. Boschetto Sindaco del luogo.
Diffusione
Il prodotto realizzato su supporti come DVD, CD o Videocassetta
è stato diffuso nelle Scuole, in particolare nelle
Scuole Superiori, nelle Biblioteche del territorio, negli
ambulatori ospedalieri, nelle sale di attesa, nei reparti
di ostetricia e ginecologia, nei centri di senologia.
Per chi desiderasse entrare in possesso dei suddetti supporti
può rivolgersi presso il nostro ufficio Andos chiamando
il seguente numero: 0444 708119.
Progetto realizzato nel 2005. |